“date all’uomo un cane e la sua anima sarà guarita”

I. De Bingen

CARNIVORO OCCASIONALE

Si vuole qui ricordare che il cane è un animale la cui origine è carnivora; i carboidrati (cereali, pasta, riso, pane, patate) non rappresentano per il cane una categoria di nutrienti essenziali, tanto è vero che in natura essi non svolgono alcun ruolo significativo nel regime alimentare di un animale carnivoro. Per questo stesso motivo, laddove si tratti di un cane sano, è sempre consigliabile preparare diete con una buona percentuale di proteine di ottima qualità, il che si ottiene impiegando proteine di origine animale (migliore digeribilità associata alla maggior presenza di aminoacidi essenziali). Un nutriente viene definito ESSENZIALE quando è indispensabile all’organismo il quale non essendo però in grado di produrlo, deve necessariamente trovarlo nel pasto.

CARATTERISTICHE DELLA DIETA PER CANI

La dieta per il nostro cane deve essere COMPLETA, apportare le giuste concentrazioni di tutti i nutrienti (proteine, grassi, minerali, vitamine, fibre ed eventualmente carboidrati).
La dieta deve altresì essere BILANCIATA, cioè rispettare una corretta proporzione tra i nutrienti in essa presenti.
La dieta deve essere APPETIBILE, cioè gradita il più possibile dal cane per il quale è stata formulata. Ogni soggetto ha, infatti, i propri gusti in merito sia al tipo di ingredienti presenti sia al loro grado di freschezza e, non per ultimo, anche dal tipo di cottura degli ingredienti.
La dieta deve infine essere priva di SOSTANZE TOSSICHE che possono generare da alcuni cibi che fanno comunemente parte dell’alimentazione umana, ma che non devono assolutamente mai essere somministrati al cane. Cipolla, avocado, cioccolato, aglio, noci di Macadamia e uva sono quelli da evitare.

SOMMINISTRAZIONE DEL PASTO

Contrariamente a quanto sostenuto in passato, la somministrazione del pasto ai nostri cani dovrebbe avvenire in due momenti diversi della giornata, distanziati almeno di 8 ore circa l’uno dall’altro. In questo modo si evita un eccessivo riempimento dello stomaco del cane, riempimento che potrebbe favorire il pericoloso insorgere dell’evento dilatazione e/o torsione gastrica, specie nelle razze grandi ad essa predisposte. Inoltre, la somministrazione dei due pasti giornalieri migliora la digestione e l’assimilazione della razione giornaliera, che dovrà essere tiepida o a temperatura ambiente e sempre accompagnata dalla presenza di abbondante acqua fresca di bevanda.